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Misure estensimetriche
Cosa sono le misure estensimetriche?
Le misure estensimetriche sono una metodologia di analisi non invasiva, ma di
indubbia velocità e precisione, utile a misurare lo stato di materiali e strutture di
vario genere in condizioni di esercizio o di stress. L’utilità delle misure
estensimetriche sta nel fatto che permettono di monitorare in maniera molto
precisa deformazioni meccaniche dell’oggetto analizzato altrimenti non visibili
dall’occhio umano.
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Misure estensimetriche attraverso l’utilizzo di estensimetri elettrici
Come abbiamo visto le misure estensimetriche assumono rilievo nel caso in cui la
deformazione meccanica dell’oggetto analizzato risulti pressoché impercettibile ad
occhio nudo, ma allo stesso tempo di notevole importanza se considerata nell’intero
ciclo di vita della struttura o del materiale.
Per tale ragione le misure estensimetriche vengono compiute mediante l’utilizzo di
estensimetri elettrici, dei sensori che permettono rilevazioni infinitesimali sfruttando
la legge di Ohm per la quale la resistenza elettrica di un filo aumenta all’aumentare
della lunghezza ed alla riduzione della sezione.
Mediante gli estensimetri, inoltre, possono essere misurate deformazioni elastiche e
plastiche su qualsiasi materiale; è solo richiesta una preparazione della superficie in
corrispondenza della zona dove viene installato l'estensimetro (metti link a landing
page su estensimetri?).
Questo tipo di misura si presta inoltre all’analisi
di deformazioni anche alle basse ed alte
temperature ed in ambiente ostile.
Applicazione
Applicazione di estensimetri elettrici nelle misure estensimetriche
L’estensimetro elettrico è composto essenzialmente da una resistenza elettrica.
Applicando una forza, la deformazione media è determinata attraverso la misura
della variazione di resistenza elettrica subita dalla griglia dell'estensimetro installato
sul componente da analizzare mediante la relazione:
ε=1/K 1R/R0
dove K
è il fattore di taratura dell’estensimetro ed R ed R0 sono rispettivamente la
resistenza finale ed iniziale dell’estensimetro installato. Una volta ottenuto il valore
di deformazione è possibile ricavare la tensione in base alle relazioni costitutive dei
materiali.
Questo è il procedimento generale che permette di rilevare misure estensimetriche
in un’unica direzione.
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Estensioni del processo generale per misure estensimetriche pià complesse
L’adozione del metodo generale per le misure
estensimetriche è di indubbia utilità, ma limitato alla sola
rilevazione di deformazioni meccaniche mono-direzionali.
Per poter analizzare il comportamento in tutte le direzioni,
che è il caso pià frequente, è necessario utilizzare le
rosette estensimetriche.
La rosetta estensimetrica è l’insieme di più griglie
estensimetriche, elettricamente indipendenti, disposte su di
un unico supporto ed opportunamente orientate tra di loro.
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Campo di applicazione delle misure estensimetriche
Le misure estensimetriche sono importanti per tutta una serie di valutazioni relative
al funzionamento di strutture a regime o soggette a particolari sollecitazioni, per
garantire la sicurezza delle stesse, per compiere analisi progettuali preventive o in
corso d’opera o più in generale per:
-Analisi sperimentale delle
tensioni
- Analisi delle tensioni residue
- Misura della coppia torcente e
delle vibrazioni torsionali
- Analisi modale sperimentale
- Analisi dinamica delle
sollecitazioni
- Cicli indicati su compressori
alternativi ad alta pressione
- Recipienti in pressione. |
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